Come usare la fresatrice verticale di metalo otenzialità e consigli pratici


Che siate in possesso di una ​fresatrice verticale usata o di un modello di nuova generazione, le potenzialità basilari di questo elettroutensile sono eccezionali. Scanalature di diverso profilo, rifinitura degli spigoli e dei bordi, realizzazione di incastri, forature di precisione, tagli dritti o sagomati, modanature e sgrossature: a seconda dell’esigenza, potrete trovare un validissimo strumento da lavoro per l’impiego a mano libera, con guide o su ​banco per fresatrice verticale​. Scorrete i nostri consigli per saperne di più.



Le componenti e il taglio con la fresa verticale


Qualche nozione teorica è importante per incominciare a capire ​come usare una fresatrice verticale​. L’utensile si distingue per il corpo motore cilindrico, per la base piatta, per le due colonne d’acciaio, per il mandrino e la punta connessi all’albero motore. Al fine di intervenire sul pezzo, è sufficiente abbassare manualmente il terminale sul materiale. La macchina lavora a circa 30000 giri al minuto – velocità che consente tagli precisi e senza strappi. Per effettuare il taglio, è possibile servirsi delle apposite guide o meno a seconda del tipo di opera richiesta e della manualità dell’operatore.



Gli accessori per ​fresatrice verticale​e i lavori di precisione


La bontà delle lavorazioni sul metalo dipende in larga misura dalla qualità delle ​punte per fresatrice verticale​. Il mercato propone: frese a gambo da 6 mm per lavori leggeri e macchine di dimensioni ridotte; punte da 8 mm per lavorazioni e macchine intermedie funzionanti a mano libera e a banco; frese da 12 mm per lavorazioni con utensili professionali di potenza elevata. Le diverse alternative includono frese dritte e opzioni per modanature più elaborate.


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